Festa della Repubblica: a bordo della Costituzione i neo-diciottenni entrano nella vita pubblica

La cerimonia di consegna è avvenuta in Biblioteca il 2 giugno

Data:

02 giugno 2026

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​In occasione delle celebrazioni del 2 giugno, la consegna ufficiale della Carta d'Identità dello Stato ai giovani della comunità. Il Vicesindaco Matteo Carissimi: «Non è una lezione di storia, ma un invito a partecipare».

​Una Festa della Repubblica che guarda al futuro e mette al centro le nuove generazioni. In occasione delle celebrazioni del 2 giugno, si è tenuta la tradizionale e sentita cerimonia di consegna della Costituzione italiana ai ragazzi che nel corso dell'anno hanno compiuto o compiranno diciotto anni. Un vero e proprio "battesimo civico" per dare il benvenuto ai neo-maggiorenni nella vita democratica del Paese.

​A fare gli onori di casa è stato il Vicesindaco Matteo Carissimi, che ha aperto l'incontro portando i saluti del Sindaco Mariella Marcarini, assente per improrogabili impegni istituzionali.

​Lungi dal voler essere una formale e distaccata lezione di storia o di diritto, l'intervento di Carissimi si è trasformato in un dialogo aperto, un ponte teso tra gli articoli della Carta del 1948 e le sfide quotidiane dei ragazzi. Il Vicesindaco ha voluto lanciare un accorato appello alla partecipazione attiva, esortando i giovani a non essere spettatori passivi, ma protagonisti della vita politica e sociale della comunità.
​Il discorso ha toccato tre grandi temi di strettissima attualità:

​I social network e la libertà di espressione (Articolo 21): Carissimi ha invitato i giovani a utilizzare le piattaforme digitali in modo corretto e consapevole. "Esprimere le proprie idee è un diritto sacro" – ha ricordato – "ma la vera libertà sta nel farlo sempre nel rispetto dell'altro, senza mai sfociare nell'insulto o nella lesione della dignità altrui".

​Il valore del lavoro (Articolo 36): Un passaggio chiave è stato dedicato al futuro professionale dei ragazzi, sottolineando con forza che il lavoro deve essere sinonimo di dignità, crescita e giusta retribuzione, e mai di sfruttamento o precariato senza tutele.

​La tutela dell'ambiente (Articolo 9): Spazio anche alla transizione ecologica, ricordando la storica modifica costituzionale introdotta nel 2022. I giovani sono stati chiamati a farsi custodi del patrimonio ambientale e della biodiversità, per uno sviluppo che sia finalmente sostenibile.

Il Vicesindaco ha concluso con un augurio per il futuro:

​«Vi diamo il benvenuto ufficiale nella vita politica attiva del nostro Paese. Da oggi avete in mano gli strumenti per fare la differenza. In bocca al lupo per il vostro futuro e per le scelte che verrete a compiere».

​Con queste parole del Vicesindaco si è chiusa la cerimonia, con i ragazzi che, stringendo tra le mani la propria copia della Costituzione, hanno formalmente fatto il loro ingresso nella "società dei grandi".

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Pagina aggiornata il 02/06/2026